Il Corso di Studi (CdS) in Letteratura Arte Musica Spettacolo, classe di laurea L-10, propone lo studio delle opere letterarie
intese come testi semioticamente complessi e dunque esaminate contestualmente con i linguaggi delle arti visive, del
teatro, della musica, del cinema, della televisione e dei nuovi media. Il CdS mira ad assicurare allo studente una solida
formazione di base metodologica e storica, negli studi letterari e artistici, tenuto conto del loro inquadramento storico,
come espressioni culturali umane nel contesto storico che le ha prodotte e in parte determinate. Il CdS forma operatori di
cultura umanistica, con buone competenze informatiche e tecnologiche, dotati di strumenti di analisi e di competenze
teorico-pratiche articolate, in grado di trarre profitto dalle interferenze disciplinari. Il laureato dovrà possedere conoscenze
relative alla promozione dei prodotti artistici, culturali e dello spettacolo nonché alla comunicazione mediale e alla gestione
delle informazioni; conoscenze riguardanti le strategie e le procedure di organizzazione e di diffusione dei prodotti artistici,
culturali e dello spettacolo; conoscenze di carattere storico e teorico relative alle arti, alla musica, al teatro, alla televisione,
al cinema. Il laureato svilupperà la capacità di: 1. esaminare un’opera creativa nel suo contesto storico e nella sua pluralità
di codici comunicativi; 2. progettare e attuare attività legate alle pubbliche relazioni, alla pubblicità, alla comunicazione; 3.
ideare, gestire sul piano progettuale e organizzativo, diffondere e pubblicizzare eventi culturali; 4. analizzare e divulgare
avvenimenti e prodotti letterari, artistici e audiovisivi. Infine, il laureato dovrà conseguire una sufficiente padronanza di
almeno una lingua straniera.
05/06/2025
Per essere ammessi al Corso di Laurea è necessario possedere un diploma di scuola secondaria superiore o di altro titolo
di studio conseguito all’estero, riconosciuto idoneo. È prevista una valutazione in ingresso delle conoscenze di base per a
comprensione e produzione del testo e latino; l’esito negativo non preclude l’immatricolazione ma comporta l’attribuzione
di Obblighi Formativi Aggiuntivi (OFA), da conseguire nel primo anno, maggiori dettagli sono specificati nei Quadri A3.a e
A3.b.
Il CdS è organizzato in due curricula, rispettivamente denominati «Letterario» e «Artistico, audiovisivo e dello spettacolo»,
che prevedono un percorso formativo coerente determinato da numerosi insegnamenti comuni, il primo pone in particolare
l’accento sulle discipline linguistico-letterarie, il secondo su quelle artistiche e performative. Nel primo anno di corso si
studiano le discipline letterarie, storiche e artistiche di base che vanno a costituire le fondamenta del sapere; nel secondo
si approfondisce la conoscenza del rapporto esistente tra la letteratura, le arti visive, il cinema, il teatro, la televisione e i
nuovi media; nel terzo si forniscono gli strumenti metodologici necessari per maturare riflessioni in merito all’interazione tra
le diverse discipline. Il CdS, in collegamento col mondo del lavoro, prevede attività di tirocinio volte a procurare esperienze
pratiche nelle quali esercitare il bagaglio metodologico acquisito, specialmente in fondazioni, gallerie, case editrici,
biblioteche, archivi, teatri e fondazioni culturali; il percorso si conclude con una prova finale. Il CdS, inoltre, favorisce lo
scambio di docenti e studenti attraverso la cooperazione internazionale e gli accordi bilaterali rientranti anche nei progetti
Erasmus.
Concluso il percorso di formazione, il CdS permette il proseguimento degli studi nel secondo livello di formazione offerto
dai corsi di studio magistrali, tra cui quelli della classe LM-14, e i master di primo livello.
Per quanto concerne i principali profili professionali e sbocchi occupazionali, gli studenti, al termine del Corso,
raggiungeranno una solida cultura di base che consentirà loro di svolgere diversi incarichi nel mondo artistico, culturale e
dell’informazione. Potranno infatti svolgere attività quali: a) operatori impegnati nell’organizzazione, promozione e
diffusione di eventi culturali e spettacoli; b) curatori di rassegne, mostre legate alle arti dello spettacolo e della musica; c)
addetti stampa, progettisti presso società e agenzie impegnate nell’attività di pubbliche relazioni, pubblicità,
comunicazione; d) recensori di spettacoli; e) redattori di case editrici, di riviste e quotidiani; f) operatori coinvolti nella
documentazione di spettacoli; g) insegnanti nella formazione professionale; h) guide ed accompagnatori specializzati.

